una piccola stanza. in una piccola città. fuori venezia. porta blindata chiusa, cinque persone addentro. fumando.
non la faremo franca mai. detto depresso. che cazzo ti passava per la testa ? quando hai detto. che avresti collaborato con la polizia. rabbia aumenta : che ti hanno chiesto ?
e che doveva dire. quello che doveva dire. omicidio colposo sulla testa, sospeso. lui l’anello debole, flebile. quando il vecchio era messo sotto la macchina. della polizia che carica la piazza. in questa città non più di diecianni fa. prima che carlo muoia. poi carlo muore. rischiando devastazione e saccheggio. in un’altra città più vicina ad un altro mare : G8 duemila uno. sulla sua testa sospesa, una gabbia in attesa : più di vent’anni a marcire dentro. dire quello che doveva dire. non poteva fuggire, doveva collaborare.
cinque persone addentro.
e che dovevo dire ? non potevo fuggire : hanno i nostri numeri. quando hai chiamato l’altro giorno, non potevo dire. solo che organizzavamo gli altri. nostri fratelli. la manifestazione è tra dieci giorni comunque. stanno ascoltando le nostre conversazioni. ma non per questo. stanno indagando. su antonio e la bamba. la bamba è il problema.
la bamba è il problema.
il silenzio insinua. le ceneri di cicche cascano. lei daniela lo dice detto depresso, interdetto : merda. siamo fottuti.
antonio è sotto inchiesta. sposta sempre più bamba ogni settimana. più di quello che pensavamo. e hanno i nostri numeri. ascoltando tutte le conversazioni. daniela ziggy gabri marco me. cinque persone addentro. per quello tentavo. di organizzare questo momento. dobbiamo sistemare le nostre storie.
lui luca non perde tempo : non dobbiamo dire niente. passerà comunque. più di vent’anni a marcire dentro sulla testa sospesa. è uno dei due senza altra famiglia. senza il Movimento non ha nessuna parte. per stare – vent’anni di furore fuori, dagli anni novanta ad oggi. mille cose ieri, lontani : primo anno universitario pantera battesimo, diciannove anni e a prendere tutto. ancora anni ad occupare il centro sociale. moltitudini messicani in marcia, ribellione zapatista che brucia. a prendere tutto. no global, no borders, attivista antiglobalizzazione – un altro mondo è possibile. insistendo : new global. slogan strombazzando scudo spingendo tute bianche disobbediente resistendo, libero. cpt smontato sotto mano. centinaia di migliaia di rivendicazioni reclamando, riappropriando. a prendere tutto. diecianni senza pianti fino al duemila : blitz sfascio fracasso azione contro. banche di guerra mandanti carri armati, Stato di polizia predica. paura e avidità aziendale. dignità mai fallita facendolo. prima che carlo muoia.
poi carlo muore.
marco ci mette : ma ti sei dato di matto cazzo ? ti rendi conto di quello che dici ? più di vent’anni a marcire dentro. sulla tua testa sospesa. e passerà comunque ? tu dici. stanno ascoltando tutte le conversazioni. su antonio. la bamba è il problema. ma io non so niente. marco non sa niente. sta solo convivendo con ziggy. ziggy sa qualcosa, ziggy fa bamba. le cose devono essere sistemate, luca. ma marco sa che ziggy si fa. siete tutti coinvolti ? guardando ziggy.
marco, guarda. ziggy abbassa lo sguardo : hanno interrogato anche me. tre giorni o giù in là ero convocato. e hanno i nostri numeri. tu sei coinvolto soprattutto perché convivi con me. tu sai che mi faccio. ma forse non sai. che mi faccio tanto. daniela luca gabri e me. stiamo comprando. più bamba di quello che si pensava. e hanno i nostri numeri. dobbiamo sistemare le nostre storie. e sei sotto inchiesta.
marco non lo sa. marco non si fa. solo sta convivendo con ziggy.
marco muore : merdosi pezzi di merda ! sniffati senza testa, quanta bamba state comprando ? quanto ancora mentite allora ? non vi copro i culi cazzo. dovete sistemare le vostre storie. dobbiamo dirlo agli altri.
lei daniela lo dice : stop. storie sistemate – ziggy è l’ultimo, tre giorni o giù in là era convocato. luca l’hanno fatto giorni prima, qualcosa come sette. e a me tredici. tutti i tre hanno visto la lista delle conversazioni. dal mio telefonino al suo da quello di ziggy al suo, luca e gabri pure. stai solo convivendo con ziggy. luca ziggy gabri te me. cinque persone addentro. dobbiamo sistemare le nostre storie. e non coinvolgere gli altri.
gabri ha denti digrignanti. diventando nervoso nel mentre. non so se andiamo bene. non so. se abbiamo un posto dove andare. gabri non ha nessun posto dove andare. è uno dei due senza altra famiglia. non ha nessuna parte se. Il Movimento va svanendo – diecianni ancora, furore fuori. dopo che carlo muore. da quel giorno in luglio. uno dopo duemila. diecianni ancora furore fuori. Stato di polizia prende espandendo, terrorismo esaltato. in settembre permanente. G8 esemplare rotto : devastazione e saccheggio, repressione di Stato va impunito. uno morte, dozzine alla diaz. mai condannato. frenesia fascista continua. gabri aiuta lui. resiste con gli altri. però sotto. qualcosa che prende. lungo i diecianni ancora, furore dentro. non ce la si fa cambiando. il mondo con solo cinque persone addentro. deve farcela ancora cambiando diecianni, salvare. da festa familiare al furore finale, pippa ancora per tenere. pippa ancora avanti di sfondare. cordoni della polizia tracciando vicino dietro. pippa ancora anni per dieci ancora. resistenza pippando però. qualcosa sotto a prendere tutto, dentro. pippa ancora per tenere l’andata. pippa incolpata rompendo chiuso. pippa righe, implodendo dentro. pippa riga disperdendo, da fuori sano : dentro cadente. va a pippare, pippa ancora. qualcosa sta a prendere. diecianni da quando sparato in testa e. carlo muore. deve pippare. deve pippare. pippa ancora : polvere.
pippa ancora polvere.
gabri ha qualcosa che gli dà. addosso dentro che non sta dicendo. non si può rimproverarlo, gabri non ha nessuna parte dove andare. gabri dicendo : ragazzi ho qualcosa che preme. dobbiamo sistemare le nostre storie. alcuni dei numeri. no aspetta.
ma luca non perde tempo : prima le storie. sono sistemate – nessuno coinvolge gli altri. cinque persone addentro. daniela gabri ziggy marco me. ma gabri prova : no aspetta. ma luca non perde tempo : ho detto quello che dovevo dire, collaborerò. prenderò il fusto, la fonte per loro. antonio è sotto inchiesta. gli sbirri asseconderanno.
gabri no aspetta.
ma luca continua a stregua : gli sbirri asseconderanno. prendere il fusto, la fonte per loro. antonio è sotto inchiesta e lo venderemo. prendere il fusto, lui dentro e prenderemo ancora. conosco la fonte.
gabri no aspetta.
ma luca ribadisce : lui dentro e ancora noi. abbiamo la fonte, di bamba ancora non avremo più bisogno. meno di prima, conosco la fonte. antonio dentro e cominciamo a prenderne ancora dalla fonte. ancora.
gabri no aspetta.
luca sfida il destino : gli sbirri asseconderanno. cinque persone addentro. bamba ancora. antonio no. dentro.
gabri non aspetta più : lo dice detto depresso, interdetto : merda. anch’io sono stato convocato. daniela dice che le nostre storie sono sistemate. daniela convocata lei tredici, luca fatto giorni fa. ma ziggy non è l’ultimo. anch’io sono dentro. e ci hanno ancora. hanno i nostri numeri, ma non solo. ho visto la lista. ho appreso il resto. e ci hanno ancora. hanno non solo i numeri ma anche gli altri. i numeri dei nostri fratelli. ma oltre ai nostri fratelli hanno altri numeri. numeri chiamati necessitati. da quello che nascondiamo. avete chiamato dalla radio ? gabri non può più aspettare. hanno tutti i numeri, anche gli altri. oltre ai nostri fratelli. numeri chiamati infatti dalla radio. ma non l’ho detto tutto : avete chiamato dalla sala riunione ? gabri è adirato : non è tutto, i numeri li ho visti. più di questi, altri : chi ha chiamato dal sindacato ? gabri ora geme : e chi ha chiamato dalla cooperativa ? gabri parte : chi ha combinato sul cell del centro sociale ? gabri andato : cazzo ragazzi, tutti infatti hanno chiamato. gabri è dato di matto : tutti i cinque addentro. con tutto nostro lavoro dietro. diecianni – prima che carlo muoia. poi carlo muore. tutti i cinque addentro hanno chiamato. diecianni e dieci ancora con tutto il nostro lavoro in mente. hanno i numeri. teorema giudiziaria. chiamate infatti da : cooperativa. sindacato. sala. centro sociale. radio. diecianni prima carlo muore. poi carlo muore. poi ancora : diecianni ancora. con tutto il nostro lavoro dietro. con tutta la organizzazione in mente un teorema giudiziaria. da questi cinque addentro. non solo i nostri numeri ma tutti gli altri e tutte le strutture. gabri andato : vent’anni di Movimento. pippati per polvere.
pippati per polvere.
gabri è andato e marco disperato. ziggy sta sniffando una riga, daniela da parte. luca pensa di parlare. cinque persone addentro. come prima che carlo muoia. poi carlo muore. vent’anni di Movimento. pippati per polvere.
luca pensa di parlare.
pippati per polvere ? come gli altri ? pensi tu di parlare con lui anche con gli sbirri ? pantegane in pantaloni e niente di più. abbiamo fatto di più prima a queste puttane. insiste : cinque persone addentro. gli sbirri asseconderanno. ancora bamba. antonio no. prendiamo il fusto per loro, lui dentro e prenderemo ancora un’altra volta. gabri angoscia dall’essere aggancciato lui. hanno i nostri numeri ? abbiamo noi i loro numeri. chi ha chiamato dagli altri e dalle strutture ? chissene frega. noi osiamo, insiste : l’accordo combinato da me e decido io. cinque addentro.
questo detto sinistro, stop. silenzio. daniela da parte, il naso di ziggy sanguina. gabri è andato. luca lanciato. prima che carlo muoia.
marco disperato, si alza. basta. basta bamba. smesso d’esser polvere. dieci e diecianni. pippati per cosa ? vado dagli altri. ai nostri fratelli. a quelli che hanno numeri. smesso d’esser polvere.
marco disperato, va alla porta. luca lo dice detto depresso : stop. marco in disprezzo, gira dalla porta. porta blindata chiusa, cinque persone addentro. una piccola stanza. in una piccola città. luca porta il pugno, afferrando. il ferro di morte. luca lo dice detto depresso : basta. tira. polvere. poi carlo muore.
